Prima lezione. Introduzione al quarto anno

A.S. 2017-2018
Classi: 4A; 4B e 4D

Sarà un bell’anno?

Non c’è cosa più amara che l’alba di un giorno
in cui nulla accadrà. Non c’è cosa più amara
che l’inutilità. Pende stanca nel cielo
una stella verdognola, sorpresa dall’alba.
Vede il mare ancor buio e la macchia di fuoco
a cui l’uomo, per fare qualcosa, si scalda;
vede, e cade dal sonno tra le fosche montagne
dov’è un letto di neve. La lentezza dell’ora
è spietata, per chi non aspetta più nulla.

(C. Pavese “lo stendazzu”)

Cosa mi aspetto di bello da quest’anno? Quali possono essere i motivi che faranno di quest’anno un anno bello?

Provo elencare alcuni motivi che per me hanno reso bello l’anno di quarta:

  1. Ormai siete grandi: se foste negli USA o in Germania sareste al vostro ultimo anno di scuola. Qualcuno di voi dopo Natale compirà 18 anni. Questo significa che alcuni aspetti dell’adolescenza, anche quelli più difficili, dovrebbero essere un po’ alle spalle. Sopratutto quelli legati all’insicurezza, a una immaturità o infantilità complessiva. Meta dell’uomo è l’adulto e non l’adolescente.
  2. Alcune materie trattano argomenti molto interessanti:
    1. Scienze: evoluzionismo
    2. Storia: Illuminismo (età della ragione); Rivoluzione Francese (libertà); Rivoluzione industriale, Nascita Stati Uniti… L’unità d’Italia
    3. Filosofia: Rivoluzione scientifica (Galileo), Cartesio, Pascal, Empiristi, Kant, (Hegel)
    4. Matematica: Trigonometria, numeri complessi, calcolo combinatorio e probabilità
    5. Fisica: termodinamica, acustica e ottica.

Domanda: quando una cosa da noiosa o faticosa, diventa invece bella? cosa rende belle le cose che si devono fare?

Dibattito

Domanda: sono necessarie molte competenze: inglese, matematica… mentre altre appaiono non più necessarie (latino, greco…). Le competenze religiose (conoscere le religioni, in particolare quella cristiana) è una competenza necessaria, è una vera competenza indispensabile (non solo per gli appassionati e indipendentemente dalla fede) per vivere in modo maturo e da adulti nel XXI secolo?

Da 1 a 10, quanto pensate di conoscere la religione cristiana?

La scuola è ancora utile per diventare grandi?

Cosa facciamo?

e tabelle dei nuovi programmi CEI-Ministero pongono questi obbiettivi per gli anni di terza e quarta liceo [1. Vedi Pagina del MIUR  e Nuovi obbiettivi per IRC validi dal 2012 e Milano – Indicazioni per l’IRC nelle secondarie di 2 grado]:

  1. Interpretare alcune esperienze umane fondamentali e alcuni interrogativi di senso più rilevanti anche alla luce del linguaggio religioso (amore/egoismo; trascendenza/finitezza; morte/vita; necessità/libertà; verità/menzogna; sofferenza/consolazione).
  2. Capire l’evoluzione del pensiero religioso dal medioevo alla modernità (crociate, ordini religiosi, riforma, nascita scienza) e in particolare il rapporto fede-scienza.
  3. Conoscere alcuni orientamenti della Chiesa su alcuni grandi temi etici o morali (sviluppo sostenibile, lavoro, giustizia sociale, bioetica…).

Non sono obbiettivi di tipo apologetico per convincere qualcuno dell’esattezza del pensiero della Chiesa. Lo scopo non è credere, ma conoscere una storia e una tradizione anche attuale. Da quello che ho capito in questi anni l’ora di religione ha tre poli dentro i quali si muovono i discorsi.

  1. Attualità
  2. Cultura/storia
  3. Vita/psicologia

Posso fare alcune proposte per muoverci entro questi tre ambiti:

  1. Il dolore (innocente e non)
  2. Ecologismo e sviluppo sostenibile
  3. Disagio giovanile e nuovi valori: le malattia dell’io.
  4. Evoluzionismo e creazionismo
  5. Ragione e fede (illuminismo). Il caso Galileo. Le domande di Pascal.
  6. Intelligenza artificiale. Il lavoro e le macchine.
  7. Mafia e legalità (legato alla Sicilia)
  8. I movimenti nella chiesa
  9. Introduzione all’etica: reati o peccati?
  10. Il perdono responsabile