II Domenica di Avvento

Dobbiamo stare attenti al pericolo della retorica e a non rendere logori i temi di queste pagine. Quante volte in Avvento abbiamo meditato sull’attesa, sul futuro, sul desiderio, sulla speranza? E spesso non è cambiato nulla. Quanto volte! Ormai ho impressione che sappiamo tutto. Sappiamo perfettamente cosa aspettarci da un discorso su questi temi. E la nostra vita resta sempre la stessa. Avvento, desiderio, attesa, futuro, speranza… … Continua

I Domenica di Avvento

Ci sono tanti modi per commentare queste letture. Io scelgo una prospettiva sintetica, forse anche per la necessità di non lasciarsi travolgere dalla loro lunghezza e complessità, con il rischio di non cogliere alcun frutto.Quello che credo contengano tutte queste letture è questo aspetto: la fine non è semplicemente il termine di qualcosa che poi non c’è più, ma la fine contiene un giudizio. La fine della … Continua

Solennità di Cristo Re

La festa di oggi è stata istituita da Pio XI nel 1925 per reagire agli eccessi del laicismo moderno che voleva creare una società “senza Dio” o, meglio, dove “Dio” fosse un’idea superflua e non necessaria alla vita. Contro questa “non necessità” di Dio, la Chiesa contrappose la “Regalità di Dio”.Vorrei fare due osservazioni su questo tema e mettere in luce anche un limite di questa impostazione. … Continua

Prima domenica dopo la Dedicazione

Trovo questo vangelo molto difficile da commentare. Da una parte mi consola il fatto che non sia un testo di Marco. Sappiamo infatti che questa “finale” del Vangelo è apocrifa e accettata come parte del canone solo dal Concilio di Trento. Il Vangelo di Marco di per sé si conclude con la paura delle donne che scappano dal sepolcro. Tuttavia, la liturgia ce lo propone come testo … Continua

Domenica della Dedicazione del Duomo

Oggi ricorre la memoria della dedicazione del Duomo di Milano e le letture ci invitano a riflettere sul tema della Chiesa.Non credo sia interessante ricordare quanto oggi la Chiesa sia per molti aspetti “in affanno”. È un fatto sotto gli occhi di tutti. Dall’altra parte, credo che le letture di oggi dicano due cose sulle quali dobbiamo riflettere. La prima. Scrive S. Paolo che c’è un fondamento … Continua

VI Domenica dopo il martirio

Il vangelo ascoltato contiene un grande insegnamento morale che ritengo molto attuale al giorno d’oggi: il tema dell’invidia (“forse sei invidioso perché io sono buono?”). È facile giudicare ciò che abbiamo confrontandolo con quello che hanno gli altri più che guardando ciò che realmente è. Ho un buon lavoro dove guadagno duemila euro al mese? Potrei essere contento? Forse sì se è ciò che mi basta per … Continua

V Domenica dopo il martirio

Credo che siamo tutti d’accordo nell’affermare che la carità sia la cosa più importante. Come saremmo tutto d’accordo nel credere che il Sammaritano abbia fatto una cosa giusta e bella. Allora dove sta il problema? Perché questa figura è così lontana dalla nostra vita? Forse non ci sono più uomini che vengono derubati per strada o forse non li vediamo? Cosa ci allontana da compiere ciò che … Continua

IV Domenica dopo il martirio del Precursore

In questo Vangelo Gesù annuncia che l’amicizia con lui è più forte della morte. Chi si nutre della vita di Gesù non muore.Anche le preghiere della Messa rimarcano di continua questa stessa richiesta: “Gesù, tu che vinci la morte, rendici partecipi della tua risurrezione.”Ogni tanto mi domando: cosa avremmo da desiderare di più grande per i nostri amici se non questo? Quale preghiera potrebbe essere più grande … Continua

Ascensione del Signore

Il tema della festa di oggi è strettamente collegato al tema dell’incarnazione. Lo dice anche la seconda lettura: “colui che è asceso al cielo è lo stesso che è disceso dal cielo”. Il tema è dunque quello del legame tra la vita dell’uomo e la vita di Dio. Tra l’esperienza umana caduca e sofferente e il desiderio di infinito e di eterno che ci abita. Credo sia … Continua

VI domenica di Pasqua

Il termine “Paraclito” merita qualche considerazione. Non è una parola che si ritrova nella Bibbia, neanche i LXX che hanno tradotto in greco l’AT l’hanno mai usata. Solamente Giovanni la usa, quattro volte nel suo vangelo e una volta in una sua lettera. Dunque, non è un termine che deriva dalla religione ebraica, ma è un termine molto usato nel mondo greco antico e contemporaneo a Gesù. … Continua